La crisi dei casinò terrestri

La crisi dei casinò terrestri

Sin dai loro inizi, alla fine degli anni ’90, i casinò online hanno avuto un impatto enorme sul settore del gioco d’azzardo. Il reddito annuo dei casinò online si è attestato ad oltre 7 miliardi di euro.

Dal momento in cui si sono sempre più diffusi i casinò virtuali, il settore del gioco d’azzardo ha completamente cambiato la sua conformazione. Nel giro di poco tempo, la maggior parte dei giocatori si sono resi conto di poter scommettere direttamente da casa propria accedendo ad un’offerta mai vista di giochi interattivi.

La continua diffusione di piattaforme per scommettere online ha giocato un brutto scherzo alle centinaia di casino fisici distribuiti in tutto il mondo. Ad esempio, non si può negare che i casinò online siano molto più accessibili rispetto ai loro omologhi fisici. È quindi il web ad essere il principale artefice della crisi dei casinò tradizionali. Solo in rari casi questa è riconducibile a situazioni di mala gestione o investimenti errati.

Ad esempio, per giocare online puoi utilizzare diversi dispositivi come smartphone, tablet e con un semplice click accederai a centinaia di giochi divertenti. I casinò fisici necessitano della tua presenza in loco per poter essere apprezzati. Nella maggior parte dei casi, ciò richiede di coprire le spese di viaggio aggiuntive per raggiungere la sede, nonché vestiti adeguati per adattarsi al codice di abbigliamento.

I casinò si differenziano per il loro intento di base: i casinò online cercano di essere più pratici possibili; i casinò fisici vogliono preservare la loro funzione sociale come centro di intrattenimento.

La crisi dei casinò fisici è dettata anche dai tempi di ricambio dei giochi. Ad esempio, per una piattaforma online è sufficiente eliminare alcune proposte dal sito web e sostituirne con altre. I casinò fisici dovranno cambiare le macchine di gioco con aggravio di spese non da poco. Senza contare che questi ultimi devono affrontare i costi relativi al personale, all’affitto della struttura, alla manutenzione delle macchine, bollette, etc. I casinò online, invece, non tengono conto di questi aspetti nella gestione della loro offerta, se non in parte.

Come se la passano i casinò italiani? Alcuni dei più famosi casinò d’Italia, come quello di Venezia, si scontrano con una continua riduzione degli incassi del 5% annuo. Un altro esempio eclatante di questo continuo trend negativo è il casinò di Sanremo. Nel 2018, la struttura ha registrato un calo di profitti dell’8,8%. Infine, il tristemente noto casinò Campione d’Italia che ha ottenuto incassi talmente negativi da essere commissariato nel 2017, lasciando a casa quasi 500 dipendenti.

È un dato di fatto. I giocatori preferiscono sempre di più rimanere a giocare comodamente a casa propria piuttosto che spostarsi per fare esattamente le stesse cose. Il fascino dei casinò fisici non è sufficiente ad attrarre i giocatori. Tuttavia, sembra esserci un nuovo trend che potrebbe migliorare le sorti dei casinò tradizionali e farli tornare agli antichi fasti.

Un orientamento che negli ultimi anni ha sempre più successo è quello dei casinò resort. Luoghi magnifici, ricchi di comodità, in cui il giocatore può giocare e, al contempo, rilassarsi in una magnifica struttura per godere di servizi di lusso.

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